Come indossare la cravatta: gli errori da evitare

Da accessorio di lavoro ad emblema di virilità ed eleganza, la cravatta è il dettaglio perfetto su cui puntare per non passare inosservato. Sembra facile, eppure, indossare una cravatta non lo è affatto. Bisogna prestare attenzione a mille cose: gli abbinamenti, la tipologia, il colore, il tessuto, l’occasione. Per questo motivo spesso risulta più semplice lasciarla nell’armadio. Ma perché rinunciare ad un accessorio così efficace e versatile, solo perché non si sa come indossarla? Ecco una guida che ti permetterà di introdurre la cravatta nei tuoi look quotidiani, evitando qualche spiacevole errore. L’eleganza non è mai troppa, quindi: Sì, durante le cerimonie. Completa con eleganza il look e batte quasi sempre il papillon, regalando un fascino maggiore ed essendo più facile da indossare; Sì, in un ambiente di lavoro formale. E’ professionale e comunica fiducia e serietà; Sì, per eventi importanti. Che si tratti di un’occasione privata o di una serata fuori particolare, scegliere di indossare la cravatta conferisce importanza alla situazione. Insomma, la cravatta sembra stare bene ovunque, anche su di un jeans, ma quali sono gli errori e le cadute di stile da non commettere? Mai troppo lunga e mai troppo corta.  La punta deve sempre cadere all’altezza della cintura, perfettamente al centro. Banditi i nodi lenti. La parola chiave è aderenza: il nodo della cravatta deve essere ben stretto e aderente al collo. Abbottona il colletto per non perdere eleganza e compostezza. Non indossarla stropicciata. Poni sempre attenzione, quindi, a come riponi la cravatta nell’armadio dopo averla utilizzata. No, alle texture inappropriate. Secondo il galateo, per le situazioni formali va bene una fantasia classica, mentre per quelle speciali si può optare per un design più eccentrico. Il segreto, però, è trovare il giusto compromesso. In conclusione, la cravatta può essere la tua grande alleata al fine di valorizzare il tuo look. Vieni a scoprire l’ampia offerta di cravatte Cadini, per un’eleganza senza tempo....

Collo e camicia: i colletti casual

La camicia è, da sempre, uno dei capi più iconici e versatili del guardaroba maschile. Nell' articolo precedente abbiamo scoperto quali sono, in base al tipo di collo, i modelli di camicia più formali e tradizionali.   Scopriamo adesso, i modelli perfetti per un look più casual e giovanile.   Come primo esempio, troviamo il cosiddetto colletto button-down. La sua caratteristica principale è quella di abbottonarsi direttamente sulla camicia, grazie alle due asole presenti sulle punte. Ne esistono due tipi: il button-down lungo e quello corto. Nato per l'uso nell’abbigliamento sportivo, si presta oggi a creare look moderni e informali. Si adatta meglio ad un polsino smussato, ed è da usare soprattutto nel tempo libero, senza cravatta, aperto e abbinato ad una giacca dal taglio sportivo. Proseguendo troviamo il colletto Club, con le tipiche punte arrotondate e smussate.  Un sinonimo di raffinatezza e versatilità al tempo stesso. Si adatta a uomini dal volto allungato, e si abbina perfettamente al polsino tondo e cravatte sottili. Si presta anche, per uno stile più casual, ad essere indossato aperto. Infine, emblema di un look informale e giovanile, è il colletto alla coreana. Ispirato alle linee tradizionali Orientali, è privo di vele, consistendo in una singola banda, da abbottonare sul fronte. Il design risulta minimal e moderno. In quanto ad abbinamenti, la scelta migliore risulta con i polsini tondi; mentre è ovviamente impossibile indossare la cravatta. Cadini è a disposizione per aiutarvi a scegliere il modello di camicia che si addice di più al vostro stile e alla vostra clientela....

Collo e camicia: i colletti formali

La camicia da uomo è, da sempre,  l’elemento distintivo di ogni gentleman. Capo dal fascino senza tempo, si è sempre rinnovato negli anni, diventando l'emblema di versatilità e stile. Andiamo quindi a scoprire la differenza che un diverso collo portal capo. Scopriamo i modelli di collo perfetti per un look più formale e classico. Primo fra tutti, il tradizionale e classico collo italiano, formale ma estremamente versatile. Con le sue punte strette ed allungate, conferisce un effetto visivamente snellente È perfetto, quindi, per i volti più rotondi e i colli più corti.  In quanto ad abbinamenti, il collo italiano si accompagna perfettamente ad un polsino smussato o rotondo, e a piccoli e medi nodi di cravatta, come il nodo semplice o doppio. Sinonimo di raffinatezza contemporanea è, invece, il cosiddetto collo francese. Caratterizzato da vele più ridotte con punte corte e aperte. Tali caratteristiche lo rendono adatto per ammorbidire i volti con lineamenti più duri e definiti. Questo colletto è pensato per essere abbinato ad un polsino dritto con doppio bottone, e a nodi grandi, come il nodo Windsor, il Balthus, l’Eldredge e il Trinity, che riempiono e bilanciano il suo taglio ampio. Per un look moderno ed elegante, un’ottima scelta è il collo semi-francese. Ha una struttura che ben armonizza la maggior parte delle proporzioni del volto. Il suo stile bilanciato lo rende particolarmente adatto a uomini con visi ovali, più lunghi e stretti. Per un collo semi-francese può essere perfetto il polsino smussato doppio uso gemelli; mentre per la cravatta si preferiscono nodi medio-grandi, in particolare il nodo mezzo Windsor.   Per concludere, simbolo indiscusso di formalità ed eleganza, è il cosiddetto collo diplomatico, per definizione “collo per papillon”. Un dettaglio dal design unico, caratterizzato da vele molto piccole e pronunciate solamente sul fronte.  Per questo tipo di collo sono obbligatori i polsini per eccellenza: i polsini per gemelli; e il papillon, meglio se in seta. Niente cravatta dunque, il colletto smoking esige necessariamente il farfallino!   Cadini è a disposizione per aiutarvi a scegliere il modello di camicia che si addice di più al vostro stile e alla vostra clientela....

Madre Perla, una scelta di stile che fa la differenza

"Un piccolo dettaglio è ciò che fa la differenza" Questo detto si adatta perfettamente quando parliamo di camice eleganti. I bottoni di Madre Perla sono una scelta che il più delle volte viene trascurata, ma che ad uno sguardo attento creano la differenza. I bottoni in madre perla vengono realizzati con un materiale naturale e molto fine. Noto anche come nacchera, si ricava dallo strato interno di alcuni tipi di conchiglie. Questi bottoni sono stati utilizzati dal 18esimo secolo su capi e accessori da uomo, grazie all’eleganza e alla resa del materiale. Già nel 1890, i bottoni di Madre Perla rappresentavano metà della produzione totale di tutti i bottoni. La lavorazione Al tempo, la maggior parte dei bottoni di Madre Perla erano realizzati nel territorio del Muscatine, vicino al fiume Mississippi. Zona che venne soprannominata “ Capitale del Mondo dei Bottoni di Perla”. Al giorno d’oggi, la produzione di questi materiali preziosi proviene da tutto il mondo: America, Cina, India, Giappone e Filippine. Questi accessori esistono in tutte le forme, dimensioni e stili, donando un tocco unico e senza tempo ad ogni capo....

PITTI UOMO GENNAIO 2022

Cadini presenterà la nuova Collezione Autunno/Inverno 2022-2023 al Pitti Uomo dal 11 al 13 gennaio 2022. Con un perfetto gioco tra opposti, il dualismo è l’ingrediente principale delle nuove proposte. Lasciandosi ispirare dalla natura, la nuova collezione propone capi originali, adatti per ogni gusto ed esigenza....